Storia del design a fumetti

La storia del design è sempre stata vista nella falsariga dell'architettura ma a differenza di questa dove i protagonisti sono gli artefici e le loro opere, il design non si basa sui soli progettisti perchè un ugual peso lo hanno i produttori, i venditori e lo stesso pubblico, nè sui soli prodotti perchè alla cultura del design hanno contribuito più le innovazioni tecniche che le istituzioni. 
Le arti applicate sono da sempre considerate un sottogenere delle arti plastiche ma mentre la storia delle arti si presenta con generi di manufatti ben definiti: i dipinti, le sculture, i legni, i marmi, gli avori etc., quella del design al contrario, comprende la vasta e multiforme gamma di tutto quel che può prodursi industrialmente da qui la contaminazione delle arti che caratterizza il design.
Faccio iniziare la mia storia a fumetti del design negli anni della rivoluzione industriale 1760 - 1830 nell'Inghilterra dell'età vittoriana. A seguire dal 1830 al 1900 sarà Vienna con il caso Thonet a svilupparne la storia. Nei primi trent'anni del Novecento, dal 1900 al 1929 è la Germania a far nascere il vero e proprio design moderno grazie al movimento Arts and Crafts, alla pedagogia dell'Einfulung di Edith Stein, allo Jugendstil, al razionalismo ma soprattutto dal 1925 (quando Gropius la inaugurava a Dessau)alla scuola della bauhaus che vide lo svizzero Le Corbusier tra le figure più influenti della storia del design. E' solo più tardi, dopo la crisi del '29 che gli USA diventeranno il paese guida in fatto di design fino al 1945 attraverso lo streamlining, L'International Style e il forniture design. Ma contemporaneamente fu in scandinavia che emerse lo stile moderno scandinavo grazie al danese Klint che già negli anni venti ne fu il precursone. Si diffuse in Svezia, Danimarca e Finlandia grazie a nomi comeAlvar Aalto, Breuer, Jacobsen, Wegner etc. etc.
Dal 1945, quando su progetto di D'Ascanio la Piaggio produce la vespa morfologicamente echeggiante lo Streamlining, la nostra storia del design a fumetti parlerà solo del design italiano.